Lo sci è emozione...
8 gennaio 2010
Ho sciato, queste vacanze, ho sciato nel Vallone, ho preso la seggiovia Colò con una mia amica lasciando che l’altra nostra compagna prendesse la seggiovia con qualcun altro (sapete è una biposto…) ho usato i collegamenti, ho fatto le code e la mattina dopo che ha nevicato tutta la notte ho trovato la neve un po’ mossa, ma mi sono emozionata e divertita come solo quando scio mi riesce.
Va bene, penserete che sono di parte (e ci può anche stare), ma vi assicuro che quando sono sulle nostre piste mi trasformo in una di voi: la libertà che mi da questo sport, il sentirmi come se volassi ogni volta che faccio una pista, il freddo sulle guancie che mi fa sentire viva, la stanchezza che a fine giornata sento nelle gambe, tutto questo si trasforma in soddisfazione che mi riempie il cuore. Quando fai dello sport, qualsiasi tipo di sport, ti senti meglio, ti senti vivo e le piccole tristezze di tutti i giorni passano, ma quando scii, quando sei su una seggiovia e ti guardi intorno ti senti un re, cosa altro c’è che ti da l’emozione di sentire più vivo?
L’altro giorno ho preso la seggiovia con un ragazzo di Londra, mi ha chiesto di dov’ero gli ho risposto: “ vivo qui” mi ha guardato come se avessi vinto il super enalotto, mi ha detto “really?” Lui mi invidiava perché ogni giorno potevo godermi tutto questo ed io e voi ce lo possiamo godere perché persone ci hanno messo la faccia, l’anima, il cuore e non ultimo il portafoglio, persone che ogni giorno lavorano per portare avanti questo sogno che è la Vialattea, persone ed in termini fiscali “privati” che hanno deciso di investire in un anno di crisi circa 5 milioni di euro in un progetto, perché questo sogno continui, perché ci credono e l’hanno fatto per me, per i nostri dipendenti, per il territorio,….per voi e vi assicuro per nient’altro. Lo vogliamo dire una volta per tutte: se la precedente proprietà non trovava un compratore (e non mi risulta che ci fosse la coda!), avrebbe chiuso, e provate a domandarvi che fine avrebbero fatto a quel punto gli appartamenti, gli alberghi, i dipendenti, i maestri di sci, i ristoratori, i negozi, ecc.
Sapete quanto guadagna l’Amministratore Delegato della Sestrieres Spa? Compreso il rimborso spese, benzina, pasti, etc…zero euro, non diecimila, non due mila, non mille, zero, e visto che siamo scesi a livello di pettegolezzi continuo, sapete quanto guadagna il Presidente? per par condicio il Presidente guadagna quanto l’Amministratore Delegato.
E’ vero, non lo nego lo scorso anno la Vialattea ha lavorato bene, ha guadagnato bene, e cosa ha fatto? Ha investito. Quante persone conoscete che in un anno come questo si sono esposte anche solo un tantino per far si che questo comprensorio continui a vivere, quanti albergatori, maestri di sci, commercianti hanno rinvestito nella propria azienda per cercare di renderla migliore…spero che voi ne conosciate qualcuno più di me.
Ora per chiudere questo sfogo, perché non vi soffermate almeno per una volta a pensare che se una pista è chiusa, la Vialattea non lo fa per risparmiare ma che forse l’ha chiusa per la vostra incolumità, che se la Vialattea ha deciso di investire in una biposto e non in una quadriposto ci sarà un motivo più che valido, che per tutte le decisioni ci saranno ben delle motivazioni? Sono abituata a mettermi spesso nei panni degli altri e ho provato a mettermi nei panni di queste persone che tre anni fa hanno deciso di intraprendere questo difficile viaggio…io non l’avrei mai fatto, avrei avuto paura, avrei lasciato che questa “baracca” facesse la fine alla quale era destinata e forse adesso mi starei lamentando. Sono contenta dunque e fiera di far parte di questo progetto, e voglio sentir parlare di neve, di libertà e di emozioni, mi aiutate?
Non dico che non dovete lamentarvi se ce n’è motivo o non dovete chiederci spiegazioni, ma per questo vi prego scrivetemi a marketing@vialattea.it (se le questioni sono di carattere tecnico sarà mia premura rivolgermi ai tecnici) cercheremo di essere esaustivi nelle risposte, ma non intasiamo il blog di mille parole che non creano emozioni. La biposto va su a 5 millesimi in meno della quadriposto , ma chi se ne frega, abbiamo già tutta la vita per valutare, calcolare, studiare, ecc, su questo strumento possiamo scrivere di queste magnifiche montagne e di questo sport che ci rende liberi, che ci rende migliori.
Grazie Ilaria
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3 commenti
aggiungi commento 2. | carmelo.galvagno@libero.it | 2010-01-11 15:05:01
Dal 17 al 24 gennaio sarò ospite dell'Hotel Besson. Sono un appassionato della neve e dei paesaggi montani mi auguro che le giornate siano soleggiate. Sciare e godersi il silenzio della montagna è per me una sensazione meravigliosa.
3. | lasonic | 2010-01-11 09:31:28
Porta pazienza Ilaria, cere persone esistono ed esisteranno sempre.... Quelli che critcano sempre e comunque, quelliche sono super esperti, quelli che pur non capendo/sapendo le problematiche traggono conclusioni, quelli che non sono in grado di apprezzare il lavoro svolto, quelli che predendono sempre di più....
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1. | terios | 2010-01-27 10:06:29